Movimento mediterraneo


Lasciati andare, è quasi il messaggio sussurrato dalla modella in queste pose. Un invito a cogliere la rilassata atmosfera siciliana, con i suoi ritmi cheti e mai frenetici, specie in queste terre che sono a sud di Tunisi. La serie è ambientata in provincia di Ragusa, a Ispica, in Sicilia Orientale, una terra in cui nei secoli è fiorito il barocco e il liberty. Il palazzo Gambuzza, residenza nobiliare dei primi del settecento, è stato recentemente restaurato e aperto al pubblico. Questo edificio ben si è prestato come set naturale per questa affascinante serie fotografica, magistralmente interpretata dalla modella Marianna Caldaeri, alla sua prima esperienza in questo genere fotografico.. © Gaetano Belverde

La foto che possiamo definire l’immagine portante dell’intera serie è quella denominata “triscele” ed è nata proprio per legare l’immagine molto giovane, esuberante e glamour della modella con un icona della Sicilia tradizionale, la “trinacria” o appunto “triscele”, simbolo della Sicilia. Antico simbolo a tre gambe associato già da Omero alla Sicilia, nella sua Odissea.

Le tre gambe, legate al culto del sole, richiamano il suo ciclo quotidiano con: alba, zenit e tramonto che si rincorrono senza fine per l’eternità. Nella nostra versione, lo splendido volto della ragazza sostituisce il ghigno della gorgone, presente invece nello stemma originale, e l’ambientazione del palazzo Gambuzza riporta invece ai fasti narrati da Tomasi Lampedusa nel suo “Gattopardo”.


04ced23d1a80515481a2ceee70da2eaf.jpg

Gaetano Belverde, giornalista e fotografo, opera prevalentemente in Sicilia collaborando con numerose riviste e quotidiani. Scrive in merito a viaggi, turismo, e natura. Gli studi tecnici lo hanno portato a lavorare come ricercatore nel campo della microelettronica per conto di una multinazionale, attività che porta ancora avanti. Fotografa dal 1995 ma la passione per la fotografia è divenuta negli ultimi anni anche un impegno concreto sfociando in collaborazioni fisse con riviste del settore. Reportage, fashion e nudi sono i campi principali in cui opera. Si è formato autonomamente, e benché abbia frequentato dei corsi workshop, trova, i maggiori stimoli su internet, mezzo che usa per il continuo aggiornamento e sviluppo artistico e in parte tecnico.

Si sente un pò Doctor Jekyll and Mr. Hyde, considerando la doppia vita spesa tra laboratori di ricerca e sviluppo con nuovissime tecnologie e le botteghe disordinate dei pittori e fotografi che spesso frequenta. Vende le sue foto alle persone che ne fanno richiesta e alle testate nazionali e internazionali anche se preferisce non dare una singola foto ma l’intera serie in cui questa è inquadrata.

Corredo fotografico e tecnica

“Preferisco stare molto vicino al soggetto e per questo uso spesso delle lenti grandangolari. Il mio corredo attuale comprende due corpi Nikon: F90 e D200 e 4 lenti: 20mm, 35mm, 50mm, 85mm. Lavoro quasi esclusivamente in digitale ma non disdegno le potenzialità della pellicola, la sua plasticità e morbidezza è tuttora ineguagliata nel bianco e nero”.

Post-produzione

Grande importanza ha la post-produzione, i programmi di fotoritocco vengono usati alla stregua di una camera oscura tradizionale. Non amo particolarmente i fotomontaggi ma alla fine quello che conta è sempre il risultato.

Link sito: Gaetano Belverde

BelleFoto pubblica esclusivamente contenuti ed informazioni forniti dai rispettivi autori e proprietari legali del copyright

 

 

 

Disclaimer:

– BelelFoto non ha carattere di periodicità e non è, di conseguenza, considerabile come “prodotto editoriale” ex L.62/2001…

– I testi, le immagini e i marchi e ogni proprietà intellettuale riprodotti in questo sito sono utilizzati con il permesso e rimangono di proprietà dei rispettivi proprietari del copyright ©.

– BelleFoto declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti segnalati.

 

 

Movimento mediterraneoultima modifica: 2010-02-05T13:50:02+01:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo