Marmotta in dolce attesa


Ho ripreso questa immagine un paio di settimane fa in Val di Fassa, dove ho trascorso una vacanza con la famiglia. Raggiunto in auto il Passo della Fedaia a quota 2000 m, abbiamo preso il sentiero che porta al Passo Padon (2407 m). È un camminamento ripido e piuttosto faticoso, su un terreno sassoso e sconnesso. Dal passo del Padon si ha una vista strepitosa sulla Marmolada, che è appena dall’altra parte della valle, con i suoi ghiacciai perenni. © Roberto Carnevali

Su questo sentiero capita di sentire i fischi che le marmotte si lanciano, interrompendo bruscamente il silenzio quasi irreale della montagna. Ovviamente le marmotte sono animali sospettosi, e non si lasciano avvicinare facilmente, così che con soli 200 mm massimi di focale pare impossibile poterle ritrarre a dovere. Ma se sia ha l’accortezza di avvicinarsi da sottovento per non farsi riconoscere come umani dal loro olfatto, e si procede lenti e a carponi, è possibile ridurre di molto le distanze a cui si è accettati.

Al terzo tentativo sulla via del rientro, quando il sole stava ormai lasciando la valle, sono riuscito ad avvicinarmi in modo impressionante a questa marmotta. L’avvicinamento è stato lento, ho impiegato 20 minuti per guadagnare una cinquantina di metri, ma è stato emozionante. Alla fine ero a non più di 6 metri da questa femmina che ormai era prossima al parto dei cuccioli, che si è fidata di quello strano animale che si avvicinava a carponi e in ginocchio. Ho scattato le foto e sono rimasto a quella distanza per diversi minuti, e tutto mi pareva irreale ed impossibile. L’emozione di quell’incontro ravvicinato resterà nella mia mente per molto tempo ancora…

Località: Sul sentiero tra il Passo Fedaia e il Rifugio Padon (Canazei)

 

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Roberto Carnevali nasce a Modena nel 1968, dove lavora e vive. Fotografo per passione, esplora il mondo dell’immagine nelle sue poliedriche forme. Ha una forte predilezione per il bianco e nero, attraverso il quale costruisce le proprie visioni e suggestioni. Ama raccontare le storie che gli stanno a cuore, predisponendo percorsi fotografici che portano lo spettatore a diretto contatto con emozioni e sensazioni.

Dal 2006 collabora con il portale di cultura fotografica MaxArtis come amministratore. Dal 2008 collabora con PhotoGem in qualità di direttore artistico. Nel 2009 ha realizzato l’arredo permanente della Biblioteca di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’università di Modena e Reggio Emilia. Dal 2010 è entrato a far parte del progetto “Eventi Live” che si occupa di foto-raccontare in tempo reale un qualsiasi tipo di evento. Organizza corsi di fotografia che conduce personalmente.

Le sue immagini sono state esposte in decine di mostre tra personali e collettive. Alcune sue immagini sono state utilizzate come copertine di importanti volumi. Sono altresì numerose le pubblicazioni su riviste tra cui FOTO Cult, Fotografia Reflex, Repubblica, Nadir Magazine, Il Rosso e il Nero. Profilo personale di Roberto Carnevali su Facebook.

Link sito: Roberto Carnevali

 

 

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Marmotta in dolce attesaultima modifica: 2010-07-28T12:00:00+02:00da bellefotoblog
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Un pensiero su “Marmotta in dolce attesa

  1. Hò ragione io nel dire che le tue foto parlano e trasmettono le emozioni…. e riesci a farci capire le tue. Grazie.

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