Il piccolo pettirosso


Erithacus rubecula, cosi si chiama il pettirosso, un passeriforme piuttosto comune ma non per questo da non fotografare, anzi. Quanti lo osservano e fotografano in giardino a casa? Ho trovato invece interessante ritrarlo nel suo vero ambiente di maggiore diffusione, il bosco di conifere. © Mirko Sotgiu

Le difficoltà aumentano, ma questo non importa, è interessante vedere come si comporta. Normalmente siamo abituati a vederlo cantare, molto attivo, talvolta spavaldo, si avvicina all’uomo specie quando muove il terreno per mangiare vermi o insetti, spesso invece lo si trova anche vittima dell’uomo stesso ucciso. Qui nel bosco, all’inizio dell’inverno non era attivo, ed è stato meraviglioso poterlo osservare con calma e farmi osservare da lui, che se ne stava fermo, goffo per il primo freddo, quasi a farmi compagnia, come in effetti è stato.

 

me_sci.jpgMirko Sotgiu, dalla tundra artica ai pascoli alpini, questi sono gli ambienti dove il fotografo naturalista Mirko Sotgiu ama muoversi e trova la migliore ispirazione per realizzare le sue immagini. Nasce nel 1977 a Genova, la montagna è una passione che ha fin da ragazzo e poco è bastato per avvicinarsi alla fotografia dei paesaggi prima, di natura poi, fino a portare un semplice passatempo a un livello di professione. La sua carriera comincia nella sua città natale come montatore video e operatore TV, dopo aver frequentato l’istituto tecnico diventando Perito in Telecomunicazioni. Nello stesso periodo finisce gli studi alla scuola di cinema, realizzando cortometraggi fra cui “Furto non calcolato” e continua gli studi seguendo maestri fotografi professionisti.

Con gli anni la maturata esperienza tecnica e la continua ricerca artistica lo portano a iniziare l’attività di fotografo e regista, cineoperatore seguendo temi sull’ambiente alpino, la natura e il viaggio. Ha lavorato e lavora ancora oggi, realizzando servizi fotografici e documentari, con riviste del settore del turismo, montagna, natura è fondatore della scuola di fotografia naturalistica e reportage Photofarm. Il Fan Club di Mirko Sotgiu su Facebook.

«Cerco e amo le montagne, soprattutto quelle poco conosciute. Sono anche un amante dell’immenso. Per questo il mio obiettivo ideale è il grandangolo estremo. Vivo la montagna tutto l’anno, ho iniziato fin da piccolo. Amo vagare per boschi, pascoli e alte quote. Molti pensano che un paesaggio è sempre uguale, un soggetto facile perché è sempre lì a disposizione. Per me invece è uno degli aspetti fotografici più affascinanti. Quando penso a un luogo, so che devo catturarlo nel momento più mutevole. Perciò passo molto del mio tempo a studiare, osservare l’arco che compie il sole e il clima. Di solito previsualizzo un’immagine che richiederà tempo e pazienza per essere realizzata».

Link sitoMirko Sotgiu

 

 

BelleFoto pubblica esclusivamente contenuti ed informazioni forniti dai rispettivi autori e proprietari legali del copyright

 

 

 

NOTE IMPORTANTI:

– BelleFoto non ha carattere di periodicità e non rappresenta “prodotto editoriale” ex L.62/2001…

– Testi, immagini e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari del © copyright.

– Il sito BelleFoto declina ogni responsabilità concernente i contenuti dei siti segnalati.

 

Il piccolo pettirossoultima modifica: 2010-10-25T13:56:00+02:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Il piccolo pettirosso

  1. chissá perché a me basta anche solo pensare di prendere la macchina fotografica per mettere in fuga qualsiasi animale (volevo scrivere uccello ma sarebbe stato “scomodo”). comunque complimenti per la foto, mi piacerebbe vederne altre presto.

I commenti sono chiusi.