Un viaggio nel tempo a passo d’uomo


Beirut era considerata in passato la Parigi del Medio Oriente, per via dell’eccellente qualità di vita e per la joie de vivre che la caratterizzava. © Roberto Morelli

Quando il Libano si disgregò, a causa della guerra civile iniziata nel 1975, scomparve dalle mappe e dai percorsi turistici. Oggi le cose sono cambiate e un viaggio in Libano non solo è di nuovo possibile, ma è anche sorprendentemente agevole e tranquillo.

Fotocamera Nikon D300, zoom 12-24mm f/4 AF-S DX at 18mm f.10 – 1/5sec – ISO 800.

 

Io.jpg

Roberto Morelli, è prima di tutto un fotografo appassionato. Appassionato di viaggi, della scoperta, delle emozioni che un paesaggio insolito o un popolo lontano riescono ancora a regalare. La fotografia è solo un mezzo per comprendere, imparare e raccontare. Freelance specializzato nel reportage di viaggio e di natura, collabora da diversi anni con le maggiori testate del settore turismo e natura e con alcuni editori di arte.

Ha una laurea in biologia ma ha lasciato il mestiere di ricercatore tanto tempo fa. Continua però ad occuparsi di divulgazione scientifica come membro della Società Romana di Scienze Naturali. Ha partecipato a diverse campagne scientifiche curandone la documentazione fotografica. Organizza e conduce workshop e viaggi fotografici in Italia e all”estero. È rappresentato dall’agenzia Il Dagherrotipo. Il profilo di Engage Your Passion by Roberto Morelli su Facebook.

Link site personale: Roberto Morelli

 

 

BelleFoto pubblica esclusivamente contenuti ed informazioni forniti dai rispettivi autori e proprietari legali del copyright

 

 

NOTE IMPORTANTI:


– BelleFoto non ha carattere di periodicità e non rappresenta “prodotto editoriale” ex L.62/2001…

– Testi, immagini e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari del © copyright.

– Il sito BelleFoto declina ogni responsabilità concernente i contenuti dei siti segnalati.

 

Un viaggio nel tempo a passo d’uomoultima modifica: 2011-04-06T13:22:32+02:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo