Luci d’alta quota


Quello che più mi attrae del mondo dei ghiacci perenni è la luce, non c’è mai stato giorno che non sia riuscito a fotografare. © Mirko Sotgiu

Si sa la sera e la mattina la luce è morbida e intensa, ma chi viaggia nel mondo delle alte quota sa che non c’è alba e tramonto che non sia incredibile per forme e colori. Ma non sono solo le ore estreme del giorno ad affascinarmi, in pieno giorno, a mezzo giorno, la luce a quattromila metri è molto forte, aiutata poi dall’intenso riverbero del ghiaccio, questo forse farebbe desistere forse la maggior parte dei visitatori nel fotografare. Ecco che bisogna fermarsi e sfruttare quello che sono le forme dei ghiacciai e le affilate creste per realizzare un’immagine dai forti contrasti dove l’uomo diventa ancor più piccolo e impotente.

Fotografare in alta quota suscita sempre più interesse, come docente di Photofarm ho organizzato una serie di appuntamenti in montagna dai trekking fotografici alle uscite più impegnative, per realizzare immagini come quella appena descritta (Workshop fotografico in Punta Castore 4200m).


me_sci.jpg

Mirko Sotgiu, dalla tundra artica ai pascoli alpini, questi sono gli ambienti dove il fotografo naturalista Mirko Sotgiu ama muoversi e trova la migliore ispirazione per realizzare le sue immagini. Nasce nel 1977 a Genova, la montagna è una passione che ha fin da ragazzo e poco è bastato per avvicinarsi alla fotografia dei paesaggi prima, di natura poi, fino a portare un semplice passatempo a un livello di professione. La sua carriera comincia nella sua città natale come montatore video e operatore TV, dopo aver frequentato l’istituto tecnico diventando Perito in Telecomunicazioni. Nello stesso periodo finisce gli studi alla scuola di cinema, realizzando cortometraggi fra cui “Furto non calcolato” e continua gli studi seguendo maestri fotografi professionisti.

Con gli anni la maturata esperienza tecnica e la continua ricerca artistica lo portano a iniziare l’attività di fotografo e regista, cineoperatore seguendo temi sull’ambiente alpino, la natura e il viaggio. Ha lavorato e lavora ancora oggi, realizzando servizi fotografici e documentari, con riviste del settore del turismo, montagna, natura è fondatore della scuola di fotografia naturalistica e reportage Photofarm. Il Fan Club di Mirko Sotgiu su Facebook.

«Cerco e amo le montagne, soprattutto quelle poco conosciute. Sono anche un amante dell’immenso. Per questo il mio obiettivo ideale è il grandangolo estremo. Vivo la montagna tutto l’anno, ho iniziato fin da piccolo. Amo vagare per boschi, pascoli e alte quote. Molti pensano che un paesaggio è sempre uguale, un soggetto facile perché è sempre lì a disposizione. Per me invece è uno degli aspetti fotografici più affascinanti. Quando penso a un luogo, so che devo catturarlo nel momento più mutevole. Perciò passo molto del mio tempo a studiare, osservare l’arco che compie il sole e il clima. Di solito previsualizzo un’immagine che richiederà tempo e pazienza per essere realizzata».

Link sito personale: Mirko Sotgiu

 

 

BelleFoto pubblica esclusivamente contenuti ed informazioni forniti dai rispettivi autori e proprietari legali del copyright

 

 

NOTE IMPORTANTI:

– BelleFoto non ha carattere di periodicità e non rappresenta “prodotto editoriale” ex L.62/2001…

– Testi, immagini e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari del © copyright.

– Il sito BelleFoto declina ogni responsabilità concernente i contenuti dei siti segnalati.

 

Luci d’alta quotaultima modifica: 2011-04-29T12:16:12+02:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo