I colori della Ghiandaia marina pettolilla


I colori della Ghiandaia marina pettolilla (Coracias caudatus). © Stefano Pesarelli

La colorazione delle piume degli uccelli è data, a parte rare eccezioni, da una combinazione biochimica di due gruppi di pigmenti (carotenoidi e melanina) e dal fenomeno fisico della riflessione della luce sulla cheratina, la proteina che è il principale costituente delle piume. In genere i pigmenti donano i colori rossi, gialli e arancioni al piumaggio, mentre la cheratina devia la luce verso l’azzurro ed il verde.

Nella Ghiandaia marina pettolilla, molto comune in tutta l’Africa Subsahariana, pigmenti e cheratina si combinano: il risultato è una gioia per gli occhi. La Coracias caudatus deve il suo nome scientifico per l’appartenenza all’ordine dei Coraciiformes (dal greco kórax (corvo) e dal latino formis (a forma di)) somiglianza ai corvi e per la sua lunga coda (caudatus). Il suo nome in inglese, Lilac-breasted Roller invece deriva dalle acrobatiche picchiate del maschio, che durante la stagione riproduttiva, si esibisce per attirare la femmina.

Purtroppo, come per altre specie, la Ghiandaia marina pettolilla è entrata a far parte della IUCN Red List per le specie in via di estinzione e, anche se classificata come LC (rischio minimo), il suo habitat e la sua sopravvivenza sono sempre più a rischio.

Luogo: South Luangwa National Park – Zambia.

 

We are AfricaWildTruck” è la storia di Stefano, Francesca e la nascita di AfricaWildTruck, Adventure and Photo Travel Tour Operator.

Tutto cominciò dopo quattro mesi di Transafrica attraverso diversi Paesi africani con la loro Fiat campagnola. Fu una grande esperienza per entrambi così decisero di fermarsi in Malawi e continuare a viaggiare. Dal 2004 non si sono ancora fermati, con il loro Truck Iveco e da allora molte persone hanno viaggiato con loro. Ora Stefano e Francesca vogliono condividere la loro storia con tutti attraverso le fotografie che hanno scattato durante questi anni di viaggio. La storia è appena cominciata…

 

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Stefano Pesarelli, vive tra Lilongwe e Torino, ma è spesso in viaggio tra Malawi, Zambia, Mozambico, Tanzania e Kenya con la sua compagnia di safari Africawildtruck. E’ autore delle guide di viaggio per l’editore Polaris di Tanzania, Mozambico e di prossima uscita Malawi e Zambia. Nel 2004 ha attraversato l’Africa da Torino al Mozambico guidando una Fiat Campagnola. Alcuni scatti sono stati finalisti in contest internazionali ed esposti in Italia. E’ iscritto al Fondo Internazionale Orvieto Fotografia e sue fotografie sono state pubblicate su magazine come Witness Journal, Africa, Repubblica, Nigrizia, Potpourrì e su siti web internazionali come Canon-Europe. Lavora per diverse ONG internazionali e dal 2010 fa parte di Shoot4Change.

Nel 2011 ottiene l’ambito QIP (Qualified Italian Photographer) ed entra a far parte della prestigiosa scuola di fotografia Manfrotto School of Xcellence come Tutor/Contributor. E’ membro di Oasis Photographer, experience verified, la rivista italiana di cultura ambientale.

Attualmente lavora al progetto , un progetto fotografico ampio che si propone di far amalgamare la realtà e le storie di un Continente con questo nuovo linguaggio fotografico per creare delle immagini decisamente palpabili e comunicanti. Il profilo di Stefano Pesarelli in Facebook e Flickr.

Link sito personale: Stefano Pesarelli

 

 

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I colori della Ghiandaia marina pettolillaultima modifica: 2011-06-21T12:00:00+02:00da bellefotoblog
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