Il marchio del male


La guerra lascia innumerevoli segni, marchi di orrore, di dolore e di morte … cicatrici nel cuore e nella pelle. © Ryan Lobo


L’ex generale Joshua Milton Blahyi ha dichiarato di aver, in passato, rapito bambini proprio nei fiumi, nei quali si tuffava per catturarli, trascinarli sott’acqua e poi portarli a riva per essere uccisi durante rituali.

La frase coniata dalla teorica politica Hanna Arendt “la banalità del male” enuncia che le grandi malvagità non vengono messe in atto da psicopatici, ma da gente comune che accetta il proprio stato e che arriva a credere che le proprie azioni, a prescindere dal livello di violenza che raggiungono, siano normali.

L’ex generale pluriomicida liberiano Joshua Milton Blahyi sostiene di aver ucciso nella sua vita più di 20.000 persone, durante la guerra civile in Liberia. Conosciuto anche come General Butt Naked (Generale Sedere Nudo), Joshua Milton Blahyi – iniziato alla pratica dei sacrifici umani dall’età di 11 anni dal padre, grande stregone della tribù Krahn – un giorno, dopo aver commesso un crimine particolarmente odioso, è stato assalito da timore divino e si è convertito al cristianesimo. Da allora è alla ricerca del perdono, per se e per i suoi ex soldati bambini.

La storia del Generale dal Sedere Nudo affascina, perché ci obbliga a riflettere su quello che un uomo riesce ad essere e può diventare, nel bene e nel male.

 

ryan pic.jpgRyan Lobo, fotografo e regista cinematografico di nazionalità indiana. Innumerevoli i suoi documentari trasmessi da rete televisive internazionali tra cui National Geographic Channel, Animal Planet, The Oprah Winfrey Show, PBS e Oxygen Channel. Come fotografo, Ryan ha lavorato per National Geographic, e ha contribuito con suoi lavori per le campagne di sensibilizzazione di varie organizzazioni non governative ed umanitarie.

Nel suo lavoro, Ryan ha approfondito le tematiche socio-culturali e di interesse umanitario dei più particolari aspetti della natura umana: dal traffico di esseri umani nel Sud-est Asiatico alle iniziazioni tribali nella Papua Nuova Guinea, dalla vita nei carceri statunitensi di altissima sicurezza alla criminalità della Yakuza giapponese, dalle tradizioni dei mangiatori di carne umana Aghori Sadhu in India al bracconaggio degli elefanti.

Nel 2001 Ryan ha partecipato alla costituzione di Mad Monitor Productions, una joint-venture per la produzione, divulgazione la commercializzazione video e fotografica con sede in India, a Bangalore e negli Stati Uniti a Washington DC. Profilo personale di Ryan Lobo in Facebook.

Link sito personale: Ryan Lobo

 

 

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Il marchio del maleultima modifica: 2012-05-04T12:00:00+02:00da bellefotoblog
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